Capelli, sopracciglia e barba richiedono progettazioni diverse. Valutiamo area donatrice, zona da trattare, direzione dei follicoli e risultato desiderato per capire quale percorso abbia davvero senso.
Non esiste un unico “trapianto”. Cambiano anatomia, direzione, calibro dei follicoli e obiettivo estetico. Per questo il progetto viene adattato alla zona da trattare.

La scelta dipende dalla zona donatrice, dal tipo di diradamento e dal risultato realisticamente ottenibile. Attaccatura, inclinazione e distribuzione vengono progettate per integrarsi con i lineamenti.

Può essere valutato per sopracciglia rade, asimmetriche o con aree mancanti. Qui la precisione è decisiva: disegno, angolo d’uscita e direzione dei follicoli devono seguire la naturale crescita del sopracciglio.

Il progetto può interessare barba, baffi o basette. Densità, verso di crescita e distribuzione vengono studiati per evitare un effetto artificiale e rispettare i tratti del volto.
Raccontaci quale zona vorresti trattare e inviaci alcune foto. Ti aiutiamo a capire quali possibilità vale la pena approfondire con lo specialista.
Il decorso varia in base alla zona trattata, alla tecnica e alla risposta individuale. La clinica definisce le indicazioni specifiche per il tuo caso.
Arrossamento, piccole crosticine o lieve gonfiore possono comparire e vengono gestiti secondo le indicazioni ricevute.
Una caduta transitoria dei peli o capelli trapiantati può far parte del normale decorso.
La crescita avviene progressivamente e il risultato si definisce nel tempo, non nei primi giorni.
Le risposte essenziali prima di chiedere una valutazione.
Sì, quando esistono indicazioni adeguate e una zona donatrice utilizzabile. La progettazione però è diversa rispetto al cuoio capelluto, soprattutto per direzione, angolazione e densità degli innesti.
Non si sceglie soltanto in base al nome della tecnica. Lo specialista considera area donatrice, zona ricevente, numero di innesti, caratteristiche del capello e progetto desiderato per stabilire l’approccio più adatto.
No. L’idoneità viene stabilita dallo specialista valutando disponibilità della zona donatrice, caratteristiche della zona da trattare, salute generale ed eventuali terapie in corso.
I follicoli trapiantati tendono a mantenere le caratteristiche della zona donatrice, ma evoluzione e resa dipendono dal singolo caso. La valutazione serve anche a chiarire aspettative e limiti.
Dipende da zona e tecnica. In genere si riprendono rapidamente molte attività quotidiane, mentre per lavaggi, sport, esposizione solare e cura dell’area trattata vanno seguite le indicazioni specifiche della clinica.